Le Storie

La mia maglia preferita

La presentazione delle nuove maglie è inevitabilmente un appuntamento con la storia, anche se nell’epoca del business- calcio la storia spesso viene calpestata. Anche il Bari si presenta all’appuntamento annuale con non poca storia alle spalle: un passato che risale ufficialmente al 1908 ma che per i tifosi del Bari non può che partire dal 1928, data in cui Ideale Bari e Liberty Bari (le due squadre cittadine) si unirono per dare vita alla F.C. Bari 1908. 

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La prima maglia ufficiale del Bari

L’inizio della storia- L’Ideale Bari ed il Liberty Bari, prima del 1928, non avevano giocato partite ufficiali. Il battesimo nella ‘Divisione Nazionale’, il campionato dell’epoca, avviene nell’annata 1928- 1929 ed il Bari indossava una maglia bianca con il collo a V di colore rosso. L’alternativa alla maglia bianca era  una maglia rossa con il collo a V di colore bianco: insomma, sin da subito dominarono nelle maglie e nella storia del Bari il bianco ed il rosso.  La storia è proseguita sino al 1983 con pochissime varianti. Enzo Tamborra, storico giornalista di TeleBari, infatti, porta nel cuore una maglia atipica, diversa dalle altre:

“Porto nel cuore questa maglia, fine anni ’70 con una striscia atipica e, sopratutto più fantasiosa rispetto a quelle degli ultimi anni”

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Bari, 1959- 1960

L’era degli sponsor- Come le foto testimoniano, i cambiamenti nella storia del Bari sino agli anni ’80 sono stati veramente impercettibili. I biancorossi hanno mantenuto uno stesso stile, sopratutto perché era il calcio dell’epoca che lo imponeva. Nel 1983, però, subentra il primo sponsor e le aziende incominciano ad investire nel mondo del calcio: si diffonde il fenomeno del merchandising. Le squadre, quindi, provano a produrre maglie con uno stile diverso che possa portare il tifoso all’acquisto. L’annata del 1983 lega i tifosi biancorossi ad un’impresa storica: il Bari di Bolchi (squadra militante in Serie C) batte la Juventus di Platini ai quarti di finale di Coppa Italia, una favola che rimane ancora impressa nella mente dei tifosi che continuano a narrarla ai posteri.

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Bari 1983- 1984, presente il primo sponsor “Man”

Le maglie storiche- Tra le maglie storiche del Bari non si possono non citare quelle indossate nelle tre volte in cui il Bari è riuscita ad arrivare decima in Serie A. Nel 1989- 1990 con Salvemini in panchina e Giovanni Loseto capitano tra gli altri. Nel 1998- 1999 con Eugenio Fascetti in panchina, Garzya capitano ed un certo Antonio Cassano in rosa. Nel 2009- 2010 con Ventura in panchina e Gillet capitano, un felice sequel della storia d’amore breve ma intensa tra il Bari ed Antonio Conte.  Michele Salomone, infatti, storico radiocronista biancorosso dell’emittente pugliese RadioNorba, porta nel cuore le maglie indossate dagli undici guidati dall’attuale tecnico del Chelsea:

“Porto nel cuore le maglie del 2008- 2009. Mi piaceva la tonalità del rosso, i calzettoni neri e i numeri leggibilissimi sulla maglia (l’anno scorso erano quasi illegibili).  Non c’entra nulla la circostanza che il Bari quell’anno stravinse il campionato. Insomma mi piaceva a pelle”.

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Le maglie di queste tre date storiche rimangono nel cuore dei tifosi biancorossi, segnano il punto più alto nella storia del Bari. Questi tre momenti, sono accompagnati dall’annata 1994- 1995, 12esimo posto in Serie A con l’esplosione della coppia Protti- Tovalieri e le indimenticata maglie con i rombi disegnate e lo sponsor ‘Wuber’. Per Cristiano Carriero, storyteller e giornalista sportivo, la maglia indimenticata è quella del 1994:

La maglia a scacchi del 1993/1994 mi ricorda Protti e Tovalieri, Bigica capitano, la grinta di Amoruso, le sgroppate di Gautieri. È una maglia anni ’90, ricorda le trame di quelle dei Mondiali americani. Nella versione rossa è semplicemente meravigliosa, anche perché racconta la storia del trenino di Guerrero, che sbarcherà anche al cinema nel film Selvaggi. Se potessi esprimere un desiderio, vorrei che la nuova maglia fosse ispirata a quella.

Fonte: http://thefootballattic.blogspot.it/2015/06/top-templates-adidas-diamonds-1-199495.html

Fonte: http://thefootballattic.blogspot.it/2015/06/top-templates-adidas-diamonds-1-199495.html

Il Bari, alla fine degli anni ’90 ha raggiunto forse gli anni d’oro nella sua storia, come ci ricorda anche il caporedattore di Rivista Undici Francesco Paolo Giordano, che porta nel cuore la maglia dell’annata 1997- 1998:

Maglia rossa 1997/98 Stava bene a tutti. Stava bene a Giorgetti, stava bene a Guerrero, stava bene a Ventola. Non so nemmeno se siamo riusciti a vincere una partita, con quella maglia: rossa, due bande bianche orizzontali, bianche pure le maniche. Uno sponsor, Gio. Bi. Trasporti, che non arrivò a fine campionato. Avevamo quella maglia quando la Juve ce ne fece 5. Ma stava bene a tutti noi, e questo contava più di ogni altra cosa. 

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Anche Mirko Cafaro, autore del libro” Che Storia La Bari” e giornalista, ricorda i primi anni ’90:

“La maglia che porto nel cuore è quella dell’annata 1991- 1992. Avevo 8-9 anni ed era l’anno del mio primo abbonamento, ricordo ancora lo sponsor sulla maglia Sud Factoring. E, soprattutto, ricordo chi la indossava: Boban e Platt su tutti”.

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Francesco Costantini, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, ricorda con piacere la maglia del centenario nel 2008 ed una maglia stile British anni ’80:

“A me quella rossa del centenario piaceva molto, però la Adidas gialla come le Maniche nere da trasferta resta unforgettable. Era molto arsenal anni ottanta ” 

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Dulcis in fundo, non può mancare il ricordo di un barese doc, Giovanni Sasso (direttore creativo di Proforma) esperto in comunicazione e marketing:

“Mi regalarono la maglia con la fascia rossa sulle spalle, con la P di Pouchain e il galletto. Era di “lanetta”. Ma io ero così felice e orgoglioso che la mettevo anche sotto il sole d’agosto a 40 gradi. E del resto, quando hai dieci anni, non esiste caldo e non esiste freddo. Esiste solo la voglia di rincorrere un pallone e di fare un gol al volo. Come Iorio.”

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Gli ultimi anniGli ultimi anni non hanno presentato grandi novità, se non la maglia prodotta dalla Nike durante l’era Paparesta. L’anno 2015- 2016 il Bari aveva la prima maglia interamente bianca con una striscia diagonale rossa: solamente 4 volte nella storia del Bari sono state utilizzate le strisce, nel 1952- 1953, 1976- 1977, 2005- 2006 ed infine proprio nel 2015- 2016.

Livorno - Bari Maglia Zeus: ritorno al passato- Questo pomeriggio il Bari ha presentato la maglia griffata Zeus per il campionato di Serie B 2017- 2018. Zeus ha disegnato delle maglie che richiamino il glorioso passato biancorosso: la prima maglia interamente bianca con i bordini rossi, invece la seconda maglia interamente rossa con il colletto bianco ed i bordini bianchi. L’unica novità è rappresentata dalla terza maglia, di colore nero con dei rombi stile annata 1994- 1995, maglia tanto apprezzata dai tifosi biancorossi. Insomma, il Bari guarda al passato per rilanciarsi nel futuro: il bianco ed il rosso, sempre ed ovviamente, in primo piano.

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Classe 1997, studente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Bari. Con un sogno nel cassetto: raccontare emozioni. Innamorato dei colori biancorossi, patito di calcio ed amante dello sport.

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