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Madonn, c’cos ha combenat Tonin!

Il 18 dicembre del 1999 non ero allo stadio, ma a uno di quei bar dove, al prezzo di una consumazione, potevi guardare le partite della tv a pagamento, in un misto di doppiofedismo e covercianesimo spinto. Il mio investimento per quella sera fu di due cornetti alla Nutella, una bottiglietta d’acqua e un caffè. Una colazione serale, in buona sostanza.


Il gol di Enyinnaya era stato improvviso. Inaspettato. Illogico. Una bestemmia trasformata in amen. Per la concitazione si era rovesciato qualche bicchiere e saltato qualche tappino sotto le sedie distribuite a 5-5-5 nella saletta. Il proprietario del locale pregò: “Oh, uagnù, un po’ più piano a esultare. Che è solo un goal“.


Lui, come noi, non poteva sapere il goal di Hugo sarebbe stato solo una lieve scossa, lo sparo d’avviso di San Nicola. Arrivò più tardi, il terremoto. In 6 tocchi fece l’appello dei presenti, e solo quando fummo tutti in piedi – chi sulla sedia, chi poggiato sulle spalle davanti a lui – esplose come la batteria dell’ultimo sparo. Volarono bottigliette, tazzine e tramezzini. Nessun limone rimase incastrato al suo bicchiere di coca cola. Nessuna sedia rimase in piedi.  L’ultima, la rovesciò il padrone del locale quando, lasciando il bancone per la saletta, e raggiungendoci come Hulk dopo la trasformazione, guardò invasato quel teatro di guerra e disse

“Madonn, c’cos ha combenat Tonin!”.


A chi dovesse chiedermi oggi, cosa fece Antonio Cassano in quel Bari – Inter di 15 anni fa, risponderei così: scippò un pallone alla partita e se lo portò via, e quando due turisti di nome Blanc e Panucci gli chiesero dove fosse la stazione, lui li mandò alla Fiera; per poi infilarsi in una stradina che usciva proprio sotto casa sua: a Nord di San Nicola.

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Fabio Fanelli

Fabio Fanelli

Account e copywriter, aspirante giornalista, traspirante materasso. Speaker radiofonico, autore della serie Non cresce l'erba e del programma Basette Goal. Freddurista e Simpsonologo convinto. Tutto mancino, rientra sempre.

In Che storia la Bari, il libro, lo trovate a pagina 87 con "Questa storia è un film".

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