Le Storie

Magari domani facevano un’altra asta. Di Flora Lavopa

20 maggio 2014.

E’ una data importante per la citta’ di Bari e non solo per la squadra di calcio; una storia da conservare gelosamente e da tramandare ai nipoti raccontandola dall’inizio alla fine, nei minimi dettagli, perche’ sono convinta che ogni singolo avvenimento ci restera’ nel cuore.

E’ la storia del meraviglioso popolo barese, con tutti i suoi difetti e le sue contraddizioni, che e’ riuscito a creare un movimento unico nel suo genere, mai visto nel mondo del pallone, chiedendo a gran voce un nuovo proprietario per la amata squadra di calcio.

E’ una storia che ci ha visto tutti coinvolti: i nostri bambini, i nostri nonni, i nostri fedeli amici, nelle bare e in tutti luoghi possibili ed immaginabili, i nostri illustri e piu’ famosi concittadini; ed anche gli odiati “doppio fedisti”, come abitualmente li chiamiamo “noi” veri tifosi, gli “occasionali” e perfino tutti coloro che mostrano disinteresse vero per i colori biancorossi.

Tutti in posa per un selfie con un cartello in bella mostra per quel meraviglioso e commovente #compratelabari!!

All’indomani della partita Bari-Cittadella, finalmente arriva il giorno della terza seduta d’asta, quella definitiva.  La recente vittoria ci rende entusiasti e permette che vi sia con un briciolo di fiducia in piu’ che questa volta, possa andare a buon fine.

A casa mia c’è trepidazione gia’ dalle 9 di mattina ed io mi sono lasciata apposta la mia solita “sedia di robe” da stirare per potermi godere il tutto tranquillamente (ed avere un’ottima scusa per non uscire di casa) mentre mio padre, fremente, è appollaiato sul divano; anche mia madre è interessata, ed anche tanto, ed ogni volta che qualcuno annuncia il rilancio esclama “ossignore!!”!

Il mio telefonino è “caldo” come il ferro da stiro. Ogni tanto ricevo un sms da Lorenzo (mio fratello), impegnato per lavoro che mi scrive :“come va”??? fammi sapere!!”, “e allora??”, “ chi sono questi???” ed io abbandonavo l’asse da stiro per qualche secondo, perche’ in quel momento nulla era più importante del nuovo presidente della Bari!!!!

E finalmente, poco dopo mezzogiorno, ho potuto finalmente scrivere l’ultimo sms:” e’ fatta. Paparesta a 4,8 milioni di euro!!!”……..

Era finita l’asta ed ora si prospettava finalmente un futuro piu’ roseo.

Nei miei occhi c’è la soddisfazione di averla avuta vinta su parecchi “nemici” (o diciamolo pure alla nostra maniera: “tirapiedi”) e mio padre, gonfio d’orgoglio,  ha gli occhi lucidi per aver potuto assistere, ad 81 anni, ad una pagina di storia. Mentre mia madre, con tutta la sua soddisfazione di aver visto una cosa insolita e nuova per lei, esclama “magari domani facevano un’altra asta”!!!!!

Ed io: “..e no mamma!!! E’ vero e’ stato emozionante, ma ti prego no!! Sono stati mesi belli per noi, combattuti e pesanti, ma e’ bene quel che finisce bene!!”

 

Flora Lavopa, 46 anni, barese doc, madre, moglie, e felice casalinga. Super tifosa del bari da quando ha memoria, fashionista, e impegnata a conservare la sua forma fisica, considerata l’ età che avanza. Amo fare dolci e prima o poi troverò lo spazio e il tempo per specializzarmi.

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Tutte le storie inviate dagli amici di "Che Storia La Bari": tifosi, appassionati, amici e perché no anche nemici. Anche se, per il nostro modo di intendere il calcio, i nemici non esistono.

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