Le Storie

Non ti curar di loro amica mia

Non ti curar di loro amica mia. Tu lo conosci questo sport e sai benissimo che tre sconfitte non significano nulla in un campionato di 42 partite. E se fossero capitate, per esempio, tra la ventisettesima e la trentesima giornata ed eri in testa con 15 punti di vantaggio sulla seconda, seconde te, amica mia, cosa avrebbero detto quelli? Nulla avrebbero detto, perché tre sconfitte nel calcio non sono nulla. C’è sempre tempo per rialzarsi e tu cara amica mia lo puoi fare benissimo. Non ti dico che sarà facile, ti racconterei una balla e io di balle ne ho sentite fin troppe, però ce la puoi fare. Ti sei vista in campo? Sei bella da morire, fai sussultare il cuore come non capitava da tempo.

Sai, ti ho osservato per tanto tempo in questi anni. Ho sempre saputo che quel fascino ce l’avevi dentro, ti mancava solo l’uomo con giusto con cui mostrarlo. E mio Dio, in questi mesi mi sei sembrata una bomba sexy. Hai presente quando vedi quelle lì in tv il mercoledì sera, beh loro mica ti c’arrivano. Sei addirittura meglio. E la cosa bella è che tu sei inconsapevole di tutto ciò.  Non credi in te stessa, non ci credi fino in fondo come ci credo io. Andiamo amica mia, facciamolo insieme questo passo. Sono sicuro che la mia fiducia ti tirerà su il morale e che già questa sera saprai reagire a queste avversità.

Lascia stare la partita dello scorso sabato e quella prima ancora. Non potrai cambiare i risultati, ciò che è stato è stato e si va avanti. La vita è questa e il passato serve per imparare. Guai a provare a riviverlo, sarà solo una proiezione della tua mente, molto distante da quella che poi è la realtà. Hai vinto solo una partita, pazienza. Te ne farai una ragione, se ne faranno una ragione. Ci sta perdere, eccome se ci sta. Quello che conta è uscire a testa alta e con gli applausi, come hai sempre fatto fino ad ora. Ma te li ricordi i fischi degli scorsi anni? Quanto ti facevano male? Laceravano ogni strato della tua pelle, sradicavano ogni frutto che facevi crescere. Quest’anno, invece, ti aspettano tutti e non aver paura se c’è chi ti vuole ancora far del male. Sono di meno rispetto a chi si è accorto di te. Non ti curar di loro amica mia, perché ti rincorreranno quando sprigionerai tutta la tua bellezza.

E scusami se ti sarò sembrato troppo, e dico troppo, smielato. Ma io ti voglio bene e altre parole per te non ne avrei. Ce la puoi fare, ce la possiamo fare. Alza la testa e guarda il cielo, lì, in quel mare di stelle luccicanti, troverai il tuo nome brillare. E ora guardati in fondo al tuo cuore. Lo senti battere perché lo sai che quello è il tuo destino.

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