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Quando siamo rinati! Di Carmen Loseto

A volte ho paura che sia solo un sogno, come quando ti svegli e ti accorgi  che la felicità provata non era reale e ripiombi nello sconforto.

Ma invece no, è tutto vero!! La Bari, la nostra squadra del cuore, è finalmente fuori da quel tunnel profondo e senza fine: quello delle penalizzazioni, delle  incertezze, delle paure e adesso possiamo guardare al futuro con rinnovata speranza ed entusiasmo! Certo che ciò che è accaduto quest’anno ha dell’ incredibile; siamo stati trascinati in un’altalena di sensazioni, all’inizio terribili e poi sempre più straordinarie! Una favola, un puzzle dove pian piano tutti i pezzi si sono incastrati perfettamente dando vita a un quadro meraviglioso i cui colori fantastici sono stati creati dalla tifoseria barese ritornata in massa allo stadio e dagli splendidi ragazzi che hanno onorato la nostra storica maglia, in un connubio di incredibili emozioni, quasi un risarcimento dal cielo per le sofferenza passate!

E poi l’asta !! Mentre da una parte cresceva dirompente il pensiero di poter  centrare il traguardo delle serie A , sull’altro fronte cresceva la speranza che il Bari fosse comperato da qualcuno che lo potesse portare in alto, in serie A.

La serie A non l’abbiamo raggiunta, ma non importa; quest’anno abbiamo vinto in tutti i sensi e ora c’è Paparesta, colui che abbiamo eletto a nostro salvatore! Devo dire che ” lui” lo ha fortemente voluto il Bari e seppur con qualche errore di percorso dovuto al grande entusiasmo, se l’è preso con grande determinazione lavoro e sacrificio! La terza asta è stata elettrizzante: mai dimenticherò i momenti dell’esaltante testa a testa con Cipollone per l’aggiudicazione! Ma a questo punto mi preme comunque ricordare una persona che  qualche tempo fa avevamo eletto a presidente del cuore: Paolo Montemurro; credo che senza il suo intervento la terza asta avrebbe avuto grosse probabilità di  andare deserta e avremmo rischiato grosso ! ecco…lui da gran tifoso amante dei  nostri colori , lo ha evitato e di questo credo dovremmo essergli tutti grati .

E ora siamo qui, stretti intorno a chi ci ha ridato un futuro. Riconoscenti e pieni di speranze e di aspettative, indossiamo il nostro vestito nuovo regalatoci da un barese, Gianluca Paparesta, giovane, ambizioso e principalmente amante di Bari e della Bari! Questa sarà una stagione memorabile, non necessariamente per i risultati, ma perché finalmente non abbiamo più pesi sul cuore e poco importa se il nuovo logo ci ha un pò delusi: noi il Galletto lo portiamo nel cuore! E ora bando ai ricordi, anche se quest’annata rimarrà marchiata a fuoco nelle nostra memoria e nella  storia del Bari, adesso sotto con una nuova storia, consapevoli di avere già vinto la battaglia più grande perchè stavolta il nostro cuore non ha più zavorre ma è libero di librarsi nel cielo alla ricerca del ” sogno!”.

Carmen Loseto, barese purosangue, ex moglie, madre, lavoratrice e casalinga con la malattia incurabile della Bari fin dalla piu’ tenera eta’. Motto : Gli uomini e i mariti passano, la Bari, MAI! 

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Tutte le storie inviate dagli amici di "Che Storia La Bari": tifosi, appassionati, amici e perché no anche nemici. Anche se, per il nostro modo di intendere il calcio, i nemici non esistono.

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